Chi dev'essere accessibile?
Spesso la paura generale è quella di pensare che chi affronta il tema dell'accessibilità si rivolga indistintamente e con la stessa intensità a tutti ma, sebbene questo sarebbe un bene per l'intera rete, non è propriamente così. Semplifichiamo il concetto:
- Pubblica amministrazione (deve)
- Siti di pubblica utilità (dovrebbe)
- Siti di informazione varia (dovrebbe)
- Siti aziendali (potrebbe)
- Siti personali (potrebbe)
Livello di obbligo: "deve"
Tutti i siti che contengono informazioni riguardanti la vita dei cittadini, devono essere accessibili a tutti, questo perchè in questo genere di siti sono contenuti documenti, normative, indicazioni, scadenze, modulistica e altro ancora che fanno parte della vita di tutti i giorni. In questo caso, vista l'importanza delle informazioni contenute e di internet, il non realizzare siti accessibili rende difficile la consultazione a persone che sono affetti da qualche forma di disabilità, impedendo loro l'accesso a informazioni necessarie o comunque importanti.
Livello di obbligo: "dovrebbe"
I siti di pubblica utilità e di informazione varia, seppur non contengano informazioni ufficiali (nel senso che non sono enti riconosciuti dalla Stato) come quelle contenute nei siti di pubblica amministrazione, potrebbero però contenere documenti di interesse e utilità pubblica (sanità, legale, giuridico, tecnico, tempo libero, ecc.) che possono interessare persone di ogni genere ed età. Questi siti dovrebbero fare in modo di non negare l'accesso a nessuno, disabili compresi.
Livello di obbligo: "potrebbe"
I siti personali ed aziendali possono non contenere informazioni importanti o di interesse pubblico, ma potrebbero comunque rendere le loro informazioni accessibili a tutti, indistintamente, perchè qualcuno potrebbe essere comunque interessato ai loro hobby o ai loro servizi. Rendere il proprio sito accessibile, quindi, contribuirebbe a rendere migliore la distribuzione di informazioni nell'intera rete e, sostanzialmente, porterebbe vantaggio agli stessi proprietari del sito, agevolando nel contempo la ricerca autonoma di prodotti da parte di persone disabili.